Nairobi. Attentato kamikaze ad un hotel di lusso, almeno 7 morti

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Agenpress – Un gruppo di terroristi di al-Shabaab ha preso d’assalto l’albergo di lusso DusitD2 Hotel di Nairobi, la capitale del Kenya, frequentato da espatriati, turisti e uomini d’affari. Le vittime finora accertate dell’attentato sono 7. I feriti sono almeno 30, tra loro c’è anche una donna incinta in condizioni gravi.

Secondo quanto ricostruito, un kamikaze si è fatto saltare in aria all’entrata facendo da ariete agli altri terroristi, che hanno sparato ai vigilantes e lanciato granate contro alcune auto in sosta all’ingresso, incendiandole. Il commando sarebbe formato in tutto da 6 miliziani somali.

Uomini armati a bordo di un’auto avrebbero sfondato il checkpoint del centro commerciale Westlands, all’interno del quale si trova l’albergo, e avrebbero iniziato a sparare all’impazzata nella lobby. La polizia ha confermato che si è trattato di un attacco coordinato e che del commado faceva parte anche un kamikaze che si è fatto esplodere aprendo la strada agli altri attentatori che – secondo i testimoni – hanno fatto uso anche di granate.

Le forze di sicurezza kenyane hanno posto sotto controllo sei dei sette piani del compound, l’operazione per “neutralizzare” gli aggressori è ancora in corso. Sul posto sono intervenuti anche agenti delle forze di sicurezza statunitensi e britanniche, secondo quanto ha riferito un giornalista della Bbc, mentre le operazioni di soccorso proseguono.

“Stiamo conducendo un’operazione a Nairobi”, ha detto ad Al Jazeera il portavoce delle operazioni militari di Al Shabaab. Il comandante della polizia di Nairobi, Philip Ndolo, ha parlato di una sospetta rapina. Il gruppo armato è asserragliato nel compound dove sorge l’hotel Dusit D2. “Non c’è stato il tempo di contare i morti, ma ci sono”, ha spiegato un ufficiale di polizia, aggiungendo che “alcuni corpi sono nei ristoranti al primo piano, altri nei piani più alti. C’è sangue dappertutto”. Un fotografo di Afp che si trova sul posto ha detto di aver visto 5 cadaveri sulla terrazza di un ristorante del complesso.

Nella zona dell’hotel, che ospita anche diversi uffici, diverse auto sono andate in fiamme. Un’altra vettura è stata fatta deflagrare dalla polizia perché “conteneva esplosivi”. “E’ esplosa una bomba e ho sentito numerosi spari”, ha raccontato un addetto che lavora nell’albergo. Le esplosioni sono state due e sono state avvertite a chilometri di distanza. I conflitti a fuoco tra uomini armati e forze di sicurezza si susseguono a ritmo serrato.