Pensioni. FMI. Cresce la spesa, salirà di 2 punti pil entro 2050

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Agenpress – La spesa pubblica in pensioni aumenterà di 2 punti percentuali di pil entro il 2050: per le economie avanzate l’aumento sara’ di 1 punto di pil, per quelle emergenti di 2,5 punti.

E’ quanto emerge da uno studio del Fondo Monetario Internazionale,  condotto su 80 paesi e secondo il quale nelle economie avanzate gli ”attuali lavoratori per mantenere i loro attuali standard di vita dovranno lavorare piu’ a lungo e risparmiare di piu”’.

In particolare l’eta’ per andare in pensione dovrebbe salire dalla media dei 63 anni attuali a 68 anni entro il 2050. Allo stesso tempo i lavoratori devono risparmiare di piu’ circa il 6% in piu’ all’anno.

”Senza aggiustamenti dal punto di vista delle tasse o di altre spese, l’aumento della spesa” pubblica per le pensioni ”porterà’ a un calo dei risparmi pubblici. In diverse economie avanzate, i piu’ giovani dovranno risparmiare significativamente di piu’ e posticipare la pensione di diversi anni per usufruire di benefit pensionistici simili a quelli dei pensionati di oggi” si legge nel rapporto del Fmi.

”La popolazione globale sta sperimentando una significativa transizione. Dopo un aumento record nel 20mo secolo, la crescita della popolazione sta rallentando. Il calo del tasso di fertilita’, insieme all’aumento dell’aspettativa di vita, si tradurrà’ in una popolazione piu’ anziana in diversi decenni” mette in evidenza il Fondo, precisando che questo ha ripercussioni anche sulla composizione della forza lavoro.