Calenda: “Il mio manifesto per una lista europeista”

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Agenpress.” L’obiettivo del manifesto è quello di utilizzare il tempo da qui al 21 marzo, data indicata da Prodi come grande festa europea, per moltiplicare le adesioni su tutto il territorio italiano e fare partire una mobilitazione tra i cittadini – dichiara Carlo Calenda“.

“Penso che queste elezioni europee siano come quelle del 1948, in cui si decide se si sta in Occidente o fuori dell’Occidente. Non credo che gli italiani vogliano vivere in un paese simile alla Russia di Putin, che il leader leghista Matteo Salvini indica come il suo modello e mentore.”

“Questo manifesto non avrebbe valore se non fosse fatto insieme con 100 personalità, primi fra tutti il sindaco di Milano, Beppe Sala e quello di Bergamo, Giorgio Gori, e Walter Ricciardi, l’ex presidente dimissionario dell’Istituto superiore d i Sanità, senza i quali non avrei fatto niente. L’abbiamo costruita anche con i governatori dell’Emilia Romagna, Stefano Bonaccini, del Piemonte, Sergio Chiamparino, della Toscana, Enrico Rossi, con l’ex sindaco di Milano Giuliano Pisapia e con i primi cittadini di Firenze e di Brescia Dario Nardella e Emilio Del Bono, con il filosofo Emanuele Severino –  conclude Calenda -“.