Messico. Esplode un gasdotto. 21 morti e 71 feriti

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Agenpress – L’incendio si è verificato in una piccola città nello stato di Hidalgo a circa 100 km a nord di Città del Messico. Testimoni oculari hanno riferito che il carburante è cominciato a fuoriuscire dall’oleodotto intorno alle 17 locali, mentre lo scoppio è avvenuto due ore dopo. Quando, secondo il quotidiano El Universal, circa un migliaio di persone erano accorse sul posto con ogni tipo di recipiente per raccogliere la benzina.

Le vittime sono  almeno 21 e i feriti 71. Lo ha reso noto il governatore dello stato di Hidalgo, Omar Fayad. È stato lui a denunciare che, quando è avvenuta l’esplosione, alcune persone stavano cercando di rubare la benzina che usciva da alcune perdite del gasdotto, riempiendo delle taniche.

“Mi è stato riferito che in 20 sono stati ustionati a morte ed altre 54 vittime sono state curate per le ustioni”, ha detto Fayad all’emittente locale FaroTv. Sui social sono state postate foto, immagini e video di persone bruciate vive.

Il governatore ha assicurato via Twitter che “si stanno adottando tutte le misure necessarie per assistere i feriti e le loro famiglie”. L’Assessorato alla Salute del governo di Citta’ del Messico, che si trova ad un centinaio di chilometri da Tlahuelilpan, luogo dove e’ avvenuta l’esplosione dell’oleodotto, ha reso noto di avere dichiarato l’emergenza del settore ospedaliero cittadino per poter ricevere tutte le persone bisognose di cure.

Da parte sua il ministero della Difesa ha comunicato che un reparto militar è stato dispiegato per rafforzare la sicurezza nella zona dove si è sviluppato un vorace incendio. La compagnia petrolifera statale Pemex ha confermato che lo scoppio e’ stato causato nell’oleodotto Tuxpan-Tula a seguito di una maldestra manipolazione di persone impegnate a rubare combustibile.