Naufragio migranti. I grillini Fattori, Nugnes e De Falco contro Salvini. “Possibile adire presso le Corti europee”

436

Agenpress – Sulla chiusura dei porti italiani rivendicata dal ministro Salvini, potrebbe configurarsi “una lesione ai diritti umani, e dunque la possibilità di agire per loro tutela, anche presso le Corti europee”.

E’ quanto si legge in un’interrogazione presentata dalle senatrici Elena Fattori e Paola Nugnes (al momento sotto osservazione dai vertici del M5s) e Gregorio De Falco (espulso dal Movimento), che afferma. “Spero che la Marina militare e la Guardia Costiera ci forniscano ogni ragguaglio della situazione” e ricorda che “esistono obblighi di soccorso derivanti sia da norme di diritto internazionale che interno, oltre al buon senso”.

Immediata la replica del diretto interessato. “Io non sono stato, non sono e non sarò mai complice dei trafficanti di esseri umani, che con i loro guadagni investono in armi e droga, e delle Ong che non rispettano regole e ordini. Quanto a certi sindaci e governatori di Pd e sinistra anziché denunciare la presunta violazione dei ‘diritti dei clandestini’, dovrebbero occuparsi del lavoro e del benessere dei loro cittadini, visto che sono gli italiani a pagare loro lo stipendio. Sbaglio?”