Migranti. Conte interviene per il salvataggio del barcone con 100 persone

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foto di repertorio

Agenpress – Si stanno dirigendo  verso Misurata i 100 migranti che erano su barcone in avaria a 50 miglia dalle coste libiche. Ieri l’allarme. “Stanno imbarcando acqua, ci sono dei morti a bordo. La Libia non risponde, stanno congelando. La situazione è disperata“. Un altro barcone a rischio naufragio, sempre in acque libiche, sempre con oltre 100 migranti a bordo. E, forse, con un carico di morti, tra cui anche un bambino. È quanto segnalato da Alarm Phone, il sistema di allerta telefonico utilizzato per segnalare imbarcazioni in difficoltà.

In un primo momento non aveva chiesto aiuto, ma intorno a mezzogiorno ha iniziato a imbarcare acqua, scatenando il panico tra gli occupanti. Sulla barca, stando a quanto segnalato, potrebbero esserci anche dei cadaveri, tra cui quello di un minorenne. Alarm Phone ha cercato di contattare Tripoli, che è titolare delle operazioni di soccorso, ma nessuno ha mai risposto agli otto numeri di telefono forniti da Malta e dall’Italia.

Poco dopo la mezzanotte è terminato il trasbordo sul mercantile inviato da Tripoli in loro soccorso.

Si tratta del cargo Lady Sharm, battente bandiera della Sierra Leone. Le persone – tra cui venti donne e dodici bambini, uno dei quali potrebbe essere morto di stenti – sono state in balia del mare e del freddo per ore. Ore di angoscia che sono terminate con l’invio dei soccorsi: in serata il mercantile dirottato sul posto dalla Guardia costiera libica – su cui pare sia intervenuto personalmente il premier Giuseppe Conte – ha raggiunto la carretta, cominciando ad imbarcare i migranti.