Migranti. Salvini. Più espulsioni che arrivi, -50.000 nei centri. Contatti Ong-trafficanti

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Agenpress – “Le presenze di migranti ospiti nelle strutture italiane, a spese ovviamente dei cittadini italiani, vedono nel confronto tra il primo gennaio 2018 e il primo gennaio 2019 un incredibile meno 50.000”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, affermando che l’anno scorso le presenze nelle varie strutture erano 183mila e ad oggi sono 133.000. “Fate il calcolo moltiplicando per 30 euro al giorno di che tipo di risparmio quotidiano si tratti”.

Questo è il “primo anno in cui si registrano in Italia più espulsioni che arrivi di migranti: a fronte di 155 arrivi i rimpatri già effettuati sono stati 221, cui si aggiungono 368 respingimenti alla frontiera. Quindi 600 tra respingimenti ed espulsioni”, ha detto ancora.

“Sono sei mesi che chiediamo il cambio delle regole della missione Sophia e abbiamo anche sottoscritto la proroga contro l’interesse italiano. Ci hanno detto no in Europa e se oggi qualcuno si sfila non è un problema”, ha aggiunti tornando sulla decisione della Germania di uscire dalla missione europea di salvataggio dei migranti. Il ministro ha poi fornito i dati dei soccorsi effettuati dalle navi di Sophia: dal luglio 2015 al dicembre del 2018 hanno sbarcato in Italia 43.327 migranti, “il 100% delle persone soccorse. Ditemi quale è  il vantaggio per l’Italia. Noi abbiamo dato l’ok con la buona volontà alla proroga, ma se qualcuno la fa venire meno non è un problema”.

“Ci sono evidenze di contatti telefonici tra alcune persone a bordo delle navi delle Ong e alcuni trafficanti a terra. Gireremo le informazioni all’autorità giudiziaria sono temi che riguarderanno l’autorità giudiziaria, non il ministro dell’Interno”.