Migranti, Maestri (Possibile): Scellerato decreto Minniti aumenta ricorsi

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Agenpress. “In un Paese normale sarebbe tragico, in Italia invece la vicenda assume il carattere del grottesco: l’esplosione, +500%, dei ricorsi in Cassazione in materia di diniego della protezione internazionale è un dato devastante. E non è figlio di un destino cinico e baro, ma è frutto di scelte politiche scellerate, portate avanti nonostante gli appunti che avevamo mossi.

L’allarme, per paradosso, è stato lanciato dal vice presidente del Csm, David Ermini. Lo stesso Ermini che, allora deputato del Pd in Commissione Giustizia alla Camera e poi in Aula, votò a favore del decreto Minniti, favorendo l’introduzione in Italia dell’apartheid giudiziaria per i richiedenti asilo. Non più 3 gradi di giudizio come per tutti ma solo Tribunale di primo grado e poi Cassazione: cancellato il preziosissimo grado di appello”.

Lo dichiara Andrea Maestri della segreteria nazionale di Possibile, commentando la denuncia sul grande aumento dei ricorsi.

“L’effetto ‘collo di bottiglia’ o ‘imbuto’ in Cassazione – aggiunge Maestri – era facile da prevedere. E infatti con Possibile, dall’opposizione, lo avevamo sottolineato e ripetuto. Oggi abbiamo una giustizia a metà per persone che chiedono il rispetto del loro diritto costituzionale di asilo: come se non fosse già grave, abbiamo anche gli uffici giudiziari intasati e incapaci di fare fronte alla domanda di Giustizia.

Un capolavoro del decreto Minniti-Orlando, di cui il vicepresidente del Csm Ermini, pur con il dovuto rispetto per il ruolo che attualmente ricopre, è politicamente corresponsabile”.