Amsi e Co-mai, Mai più. “Sea Watch” , “Diciotti e “Navi delle strumentalizzazioni politiche” sulla nostra pelle e quella dei migranti

361

Agenpress – “Foad Aodi; Soddisfatti per la fine della sofferenza dei migranti ,lanciamo #AiutiamoliaCasaNostraeLoro”, cosi l’associazione medici di origine straniera in italia (Amsi),le Comunità del mondo arabo in Italia (Co-mai),il movimento Uniti per Unire ,le associazioni e le comunità aderenti commentano con soddisfazione la fine dell’odissea dei migranti e dei bambini e ringraziano tutti i paesi che hanno dato la loro disponibilità per accogliere i migranti della Sea Watch ma non nascondono la loro delusione per aver assistito ad uno “spettacolo di strumentalizzazioni” sulla nave dove parecchi politici dei vari schieramenti hanno cercato visibilità e lo diciamo senza mezzi  termini per questo noi siamo stanchi e indignati da questi atteggiamenti che vogliono far credere che i principali problemi dell’Italia siano i migranti e i rifugiati ,per questo noi abbiamo scelto di sperare e pregare per i migranti, in silenzio senza emanare nessun comunicato stampa e cercando di costruire e proporre soluzioni senza attaccare né offendere nessuno.

Il Prof Foad Aodi Fondatore Amsi e Co-mai e Consigliere Omceo Roma a nome dei nostri movimenti “noi proseguiamo il nostro impegno costante a favore della “Buona Immigrazione” e la “Buona sanità internazionale” e la politica dei due binari ;sicurezza e integrazione per avviare una vera cooperazione internazionale,vari gemellaggi ,patti d’amicizia creando ponti di conoscenza e occupazione “,inoltre  Aodi annuncia il nostro appello a tutto il mondo politico e istituzionale italiano #AiutiamoliaCasaNostraeLoro tramite politiche di cooperazione internazionale,scambio socio sanitario,solidarietà per insegnare a loro nuovi mestieri,stage nelle alte specializzazioni con  l’affiancamento dei medici e specialisti italiani e di origine straniera laureati in Italia per poter creare centri di occupazione e centri medici per l’assistenza sanitaria e piccoli ospedali per operare in loco da parte dei medici locali  i numerosi pazienti ,bambini e donne in fase acuta e grave o patologie croniche come ci chiedono tutti i giorni aiuto dallo Yemen ,Siria ,Libia ,Gaza ,Somalia ,Eritrea ,Etiopia ,Sudan e in  Africa .