Savona. 15 minuti in Cdm per la nomina a presidente della Consob. La reazione del PD

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Agenpress – E’ durato poco più di un quarto d’ora il Cdm che dovrebbe essere chiamato a varare la nomina di Paolo Savona a presidente della Consob. La riunione, cominciata alle 12:25 circa, è terminata ora.

Immediata la reazione del PD.  Su Facebook il Vice Presidente della Camera, Ettore Rosato. ha scritto: “era stato presentato come la carta vincente di questo governo. Pensate, doveva fare il ministro dell’economia. Invece 7 mesi di nulla.‪Ora Paolo Savona potrebbe essere premiato con la presidenza Consob. Ruolo di garanzia, tecnico, che Salvini e Di Maio vogliono al proprio servizio. Per la legge, Savona non potrebbe avere l’incarico. Per ragioni d’età, perché è membro di un governo e perché fino a qualche mese fa ha lavorato per uno dei fondi finanziari vigilati dalla Consob (il fondo Euklid). Ma in questi mesi avete visto che Lega e M5S, per gli amici, sono pronti a tutto…”.

Per il capogruppo del Pd a Palazzo Madama Andrea Marcucci, “il governo va consapevolmente contro le leggi. Savona è incompatibile con la carica di presidente della Consob. È inaudito che M5S-Lega, in una logica ferrea spartizione di poltrone, scarichino sul Capo dello Stato la responsabilità di sottolineare le palesi incompatibilità di Savona. Il gruppo del Pd sta depositando interrogazione urgente al presidente Conte. Ci opporremo in tutti i modi a questa nomina illegittima”.