Abruzzo. Dopo il crollo, Salvini consola il M5S. “Al governo non cambia niente”

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Agenpress –  In termini di voti dai 303 mila voti delle Politiche nella circoscrizione Abruzzo il M5S è passato a 117.502.  E’ vero anche che da una affluenza del 75% si è passati al 53,11% e che si tratta di elezioni dal carattere diverso. Lo dimostra anche il confronto con i 4 collegi provinciali alle regionali e i 5 collegi uninominali: nel collegio di Pescara il 4 marzo scorso il M5S prese il 41,28%, alle regionali il 23,54%. A Chieti dal 41,15% al 24,32%, tenendo presente che nell’uninominale di Vasto il Movimento si era attestato al 42,98%. All’Aquila dal 32,98% al 13,33%. A Teramo dal 40,58% si passa al 18,31%.

In soccorso del M5S arriva Matteo Salvini, che assicura che al governo non cambia niente, nessun cambio, nessun rimpasto, il lavoro continua”.

“Dai dati dei Comuni si vede che un pezzo del voto di sinistra è arrivato a noi: operai, insegnanti, lavoratori. Al governo non cambia niente, nessun cambio, nessun rimpasto, il lavoro continua”.

Aggiornare contratto? “Lo faremo a tempo debito. Oggi non è all’ordine del giorno riaggiornare il contratto di governo. Per il governo non cambia nulla” ha aggiunto Salvini.

“Fossi nei 5s non sarei preoccupato: hanno preso il voto delle ultime regionali, difficilmente traducibile sul piano politico. Le europee sono un appuntamento più politico. E’ un voto abruzzese, non credo che gli amici dei 5S debbano temere nulla. Assurdo che ci sia chi festeggia di non governare più. Poi se uno si accontenta di perdere, va bene così. Sono felice che il Pd festeggi le sconfitte”.

“Ringrazio abruzzesi per la dimostrazione di forza, coraggio, speranza. Sono felice perchè lavoro e concretezza paga”, ha detto ancora.

“E’ il secondo dato elettorale vero, da quando stiamo al governo. Indagini, minacce, giuri d’onore, possono inventarsi quello che vogliono ma realtà vince su realtà virtuale. Ci sono percentuali commoventi, sono felice”.