Antonio Razzi. Berlusconi mi ha chiamato qualche giorno fa e mi ha detto che vuole vedermi

681

Agenpress –  “Ha vinto il centrodestra ed era scontato. Noto soprattutto il boom della Lega. Io ho lavorato dietro le quinte per la vittoria di Marsilio. Anche se lui non è nato in Abruzzo, questa regione ce l’ha nel cuore, perché è qui che sono nati i suoi genitori, poi costretti ad emigrare come è capitato di fare a me. Io sono emigrato in Svizzera, i genitori di Marsilio invece sono andati a Roma. Ma quando uno emigra e poi torna in Abruzzo, vuol dire che vuole fare qualcosa di bello e di concreto per la propria terra”.

Lo ha detti Antonio Razzi  intervenuto ai microfoni di Rai Radio2, svelando anche di  di aver ricevuto negli scorsi giorni una chiamata da Silvio Berlusconi: “Berlusconi mi ha chiamato qualche giorno fa e mi ha detto che vuole vedermi. Mi ha detto che ha provato tanto a cercarmi, ma senza successo. Forse ero in giro per il mondo, e quando sono lontano dall’Italia certe volte il telefono non prende. Però io ho provato tanto a cercarlo, senza successo, negli ultimi mesi. Ma quando tra due persone c’è stima, quando due persone si vogliono bene, alla fine il rapporto si recupera sempre. Berlusconi lo sa, io sono sempre rimasto fedele a lui e a Forza Italia, non ho fatto come tanti che hanno cambiato casacca. Ora ci vedremo, appena gli impegni miei e suoi lo consentiranno. Se gli chiederò di essere candidato alle Europee? Non è una mia priorità questa. Il lavoro non mi spaventa, sto per compiere 71 anni e ho ancora tantissima voglia di darmi da fare, vedremo cosa uscirà fuori quando ci vedremo”. 

Razzi ha detto la sua anche su Sanremo: “Ultimo? Dovrebbe cambiare nome, magari se si fosse chiamato Primo le cose sarebbero andate diversamente. Battute a parte, di Sanremo mi è piaciuto molto Il Volo e mi è piaciuta molto Loredana Bertè. Io tifavo per questi due. Comunque, visto che Kim Jong Un è un grande appassionato di musica e visto che Ultimo si è arrabbiato per il risultato del Festival, potrei portarlo con me e il Volo, i miei preferiti, in Corea per un grande concerto a scopo di pace. Sull’areo c’è posto per tutti. Kim presto parlerà di nuovo con Trump. Sogno ulteriori passi in avanti nel processo di pace e che alla Corea venga tolto l’embargo. Achille Lauro invece non mi piace”.