Tav. Carabetta (M5S): “Obiezioni di Salvini su ambiente? Benefici ambientali marginali”

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Agenpress – “Sul fatto che accise e pedaggi vengano calcolati come costi, la prima cosa da dire è che nella precedente analisi costi-benefici che risale al 2011 c’erano questi stessi elementi che fanno riferimento evidentemente a delle prassi internazionali che vanno conteggiati.  Poi chiaramente dall’altro lato vanno anche conteggiati quali sono i benefici ambientali di spostare il traffico da gomma su ferro e questo computo c’è stato. Il grosso tema intorno all’analisi è capire se effettivamente realizzare questa infrastruttura garantirà un traffico sufficiente ad ottenere questi benefici ambientali. Io posso investire miliardi per fare un’infrastruttura ma se poi ci passano pochi treni non recupererò mai quel beneficio ambientale”.

Lo ha detto Luca Carabetta, deputato del M5S e vicepresidente della Commissione attività produttive della Camera,  intervenuto ai microfoni di Radio Cusano Campus, sulle obiezioni di Salvini alla relazione costi-benefici (‘Se è contato come un danno il fatto che la gente consuma meno benzina perché va in treno per me quello è un vantaggio’).

 Sulle accuse del Commissario per l’Asse Ferroviario Torino-Lione Paolo Foietta che ha detto che questa è un’analisi truffa, piegata al volere del padrone. “Nell’audizione di questa mattina ho citato queste parole di Foietta chiedendo al Prof. Ponti cosa ne pensasse –ha spiegato Carabetta-. Lui ha risposto che la Commissione ha lavorato in maniera totalmente indipendente e il Ministero non ha in alcun modo influenzato i risultati dell’analisi. Hanno fatto un lavoro, sono arrivati a delle conclusioni e questo deve essere uno strumento per valutare la questione in maniera tecnica e non ideologica. La richiesta iniziale di commissionare quest’analisi a dei tecnici indipendenti deriva proprio dal fatto che noi e la Lega abbiamo un’opinione differente su quest’opera e si voleva dare un contributo tecnico alla discussione”.

Se la Lega non accetta le conclusioni di quest’analisi? “La Lega farà delle obiezioni tecniche, ci risponderà nel merito tecnico. Il fatto che pedaggi e accise non ci debbano stare come ha detto Salvini è una valutazione tecnica e chi si è occupato di questa analisi ha già risposto che nella valutazione ci sono quelle cose lì perché è prassi internazionale e i benefici ambientali sono stati considerati. Non è che l’analisi non considera che l’opera non possa avere benefici dal punto di vista ambientale, lo ha ribadito anche Ponti oggi, è solo che i benefici ambientali sono talmente marginali che non portano l’analisi ad essere positiva in quanto non viene garantito un traffico merci sufficiente a sostenere la linea”.

Riguardo gli emendamenti presentati dalla Lega al decreto sul reddito di cittadinanza. “E’ bene che ci sia un Parlamento che lavora, siamo stati abituati fin troppo a vederlo solo ratificare dei provvedimenti. Il decreto è in discussione in Parlamento proprio per vedere se ci sono proposte migliorative, sicuramente quella di cancellare il doppio bonus per le assunzioni nel Mezzogiorno, non è una proposta migliorativa come ha giustamente detto la ministra Lezzi. Detto questo ci sono degli emendamenti migliorativi che saranno approvati.  Non temiamo assolutamente che il provvedimento venga stravolto. Ogni emendamento per essere approvato deve essere innanzitutto condiviso dalla maggioranza e poi l’ottica deve essere quella di migliorare l’impianto generale e non di stravolgerlo”.

 M5S in calo di consensi perché troppo appiattito su posizioni Lega? “A chi dice questo rispondo che abbiamo approvato il reddito di cittadinanza, che stiamo combattendo per l’ambiente e sulla questione trivelle, dopo una lunga trattativa, abbiamo ottenuto una sospensione delle licenze in essere in attesa di un piano generale condiviso con le Regioni. Stiamo facendo diverse cose. E’ chiaro che c’è un contratto di governo, a questo contratto hanno contribuito entrambe le forze, stiamo rispettando ogni punto di quel contratto e si trattano punto per punto le cose un po’ più del M5S e quelle un po’ più della Lega. Io non credo che ci sia più Lega che M5S nell’azione politica del governo. C’è un’azione piuttosto eterogenea che su certi temi vede la Lega più presente e su altri il Movimento. Questa però è anche una qualità del governo che affronta ogni questione partendo da opinioni diverse, arriva a una sintesi che secondo me è quella positiva per il Paese”.