L’Italia è, dopo la Slovenia, il Paese europeo dove si celebrano meno matrimoni

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Agenpress.  L’Italia è, dopo la Slovenia, il Paese europeo dove si celebrano meno matrimoni: 3.2 ogni mille abitanti (dato del 2017), meno della media UE (4.3) e meno della metà della Lituania, lo Stato dove più coppie convolano a nozze (religiose o civili). Sul podio anche Romania e Cipro.

Un’altra brutta notizia per tutti coloro che credono nell’amore eterno: l’Istat ha rilevato anche un aumento dei divorzi. I separati sono più che quadruplicati dal 1991, principalmente nella classe 55-64 anni. Se vogliamo vedere il bicchiere mezzo pieno, le unioni civili sono in crescita nel nostro Paese.

In Italia, i mai sposati tra i 25 e i 34 anni sono il 65% delle donne 81% degli uomini. Al Censimento del 1991 erano il 29% le donne e il 48% gli uomini. I divorziati tra i 55 e i 64 anni: 6% delle donne e 5% degli uomini contro l’1% del censimento del 1991.