Parma. Scritte minacciose contro Matteo Salvini con firma anarchica. “Non mi fanno paura”

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Agenpress –  Pochi giorni fa il ministro dell’Interno aveva espresso soddisfazione per l’arresto di un gruppo di anarco-insurrezionalisti che sarebbero stati responsabili, tra le altre cose, di un ordigno contro una sede della Lega ad Ala, in Trentino, nell’ottobre dello scorso anno.

Il Viminale ha anche diffuso un report con la mappatura dei centri sociali più pericolosi. “Sono indignato per questa istigazione alla violenza, ovviamente non mi fanno paura e mi aspetto condanna da tutto il mondo della politica, della cultura e dell’informazione. Vedremo…” replica Matteo Salvini, al quale è giunta la solidarietà dal mondo politico.

Capigruppo di camera e senato Riccardo Molinari e Massimiliano Romeo. “L’odio e la violenza non fanno parte della politica. Siamo davvero indignati per le ennesime scritte vergognose apparse contro Matteo Salvini. Chi pensa di intimorirci e spaventarci ha sbagliato tutto. Siamo per il confronto, il dibattito, anche acceso, ma chi semina odio e non ha altri armi se non auspicare la morte deve essere isolato e punito con pene severe. Questa non è opposizione politica ma semplicemente istigazione alla violenza che va stigmatizzata e combattuta da tutti, nessuno escluso”.

Emaunuele Fiano (PD): “No alla violenza di qualsiasi colore e provenienza essa sia. Le scritte contro il ministro Salvini sono un atto grave ed inaccettabile che condanniamo con forza. Ci sono rigurgiti preoccupanti nel nostro Paese che vanno non solo condannati ma anche perseguiti. Compito delle forze politiche però non è certo quello di aizzare gli animi e di mostrare atteggiamenti ambivalenti nei confronti di chi disconosce lo stato di diritto e la democrazia”.

Anna Maria Bernini, capogruppo di Forza Italia al Senato.  “Le scritte comparse a Parma che incitano a sparare contro Salvini sono il segnale allarmante del risveglio di gruppi eversivi che, come l’esperienza purtroppo insegna, spesso dai proclami e dalle minacce passano all’azione. L’escalation di attentati incendiari e la comparsa di volantini che inneggiano alla lotta armata richiedono una ferma risposta da parte dello Stato e delle forze politiche, senza distinzioni. Al ministro Salvini la mia totale solidarietà, nella certezza che non si farà mai intimidire da nessuna minaccia”.