Bellanova (PD): “Tria pensa che se non si rispettano i patti gli investitori scappano? Lo dica al suo Governo, non a noi”

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Agenpress. “C’è da restare basiti. Come si legge su alcune agenzie di stampa, stasera in un appuntamento televisivo il Ministro Tria dirà a proposito della Tav che nessuna decisione può essere retroattiva e che, se i patti non si rispettano, nessuno investe in Italia. A chi parla Tria? Perché questo è esattamente quanto sta accadendo con il Governo di cui lui è Ministro e quanto lui stesso avalla quotidianamente.

Da mesi diciamo che l’Italia sta dando una pessima impressione al mondo e agli investitori. Da mesi allertiamo sul pericolo di una fuga degli investitori dinanzi a parole sconsiderate di esponenti di Governo che antepongono la loro fortuna elettorale agli interessi del sistema-paese. Altro che “prima gli italiani”. Qui a venire considerate prioritarie sono solo le fortune dei singoli esponenti di governo, e specificatamente Salvini e Di Maio.

A loro il Ministro Tria dovrebbe ricordare che i patti vanno rispettati, che nessun Governo può pensare di cambiare retroattivamente le leggi perché questo lederebbe alla base la certezza del diritto, che gli investimenti non sono qualcosa con cui i Ministri si baloccano.
Tria stia tranquillo: nessuno di quanti assistono a questo spettacolo devastante boicotta l’Italia. A boicottarla è questo Governo. E chiunque nella compagine gialloverde, per quieto vivere, assecondi questo sconsiderato modo di fare invece che difendere veramente i reali interessi nazionali”.

Così la Senatrice Teresa Bellanova, capogruppo Pd in Commissione Attività produttive del Senato.