Governo. Calenda (PD). Dopo le Europee si spaccherà, non sono in grado di fare la prossima legge di bilancio

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Agenpress –  “La mia idea è che dopo le Europee il Governo si spaccherà per una regione pratica, non sono in grado di fare la prossima legge di bilancio. Stiamo parlando di una manovra da 40 miliardi di euro, l’economia si sta avvitando e i gialloverdi scapperanno da questa responsabilità. Non penso che il nuovo segretario del Pd si possa mettere d’accordo con il Movimento Cinque Stelle. E’ inutile cercare accordi con un Movimento che è una delle cause dei problemi strutturali che si stanno creando nell’economia italiana. Cacciari e D’Alema riaprono al dialogo col Movimento? Facciano loro. Se deve essere una manovra di palazzo se la devono fare da soli, senza cercare di imporla al mondo moderato e progressista, che non ne vuole sapere. Abbiamo Di Battista che ogni giorno dice che la democrazia è finita e vogliamo fare l’alleanza con questi scappati di casa? Non ne capirei le ragioni”.

Così Carlo Calenda intervenuto ai microfoni di Rai Radio2 nel corso del format “I Lunatici”, condotto da Roberto Arduini e Andrea Di Ciancio, in diretta ogni notte dall’1.30 alle 6.00 del mattino.

Su Renzi: “Continua ad avere tanta gente che lo segue, questo è un fatto positivo e lo dice uno che quando lui era presidente del consiglio non ha risparmiato critiche. Ha la sua forza di leadership, bisogna capire se ha imparato a giocare di squadra, in questo momento storico nessuno può giocare da solo”.

Sull’imitazione di Crozza: “Nell’anteprima sembrava parlassi ternano, magari io ho un’inflessione romana, ma il ternano mi è proprio lontano. Ora è migliorata, è molto divertente e neanche troppo cattiva. Ironia e autoironia sono importanti”. 

L’ex Ministro è tornato a parlare della foto pubblicata sui social ieri: “Il bagno ghiacciato? Lo faccio tutti gli anni in un laghetto vicino a San Virgilio. Visto che i sovranisti, Putin in particolare, lo fanno spesso, ho voluto far vedere che anche i democratici possono farlo. Qualcuno mi ha criticato? Perché non hanno senso dell’ironia. Ovviamente il bagno era autoironico, vedermi in costume non è un grande spettacolo, ma l’ironia e l’autoironia sono importanti in politica. La mia era una presa in giro verso i sovranisti, poi il bagno me lo faccio davvero una volta all’anno in quel lago ghiacciato e mi piace. I democratici devono imparare ad essere un po’ meno sussiegosi. Nuove iniziative del genere in cantiere? No, mia moglie mi ha anche strigliato perché ha detto che sono in una condizione fisica pietosa. Salvini e la foto con il telefono a gettoni? Ormai dice una quantità di idiozie che mi dimentico quasi che è vicepresidente del consiglio”.