Manovra. Di Maio replica a Ue. Non blocchiamo crescita. Lega? Suo peso è un terzo, noi due terzi

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Agenpress –  “Molto, molto soddisfatto”. Così il vicepremier Luigi Di Maio commenta il via libera del Senato al decretone lasciando l’aula di Palazzo Madama.

“Non credo che le nostre misure stiano bloccando la crescita”. Gli interventi del Governo (come quella del taglio dei premi Inail di oggi, ndr) “servono ad uscire da uno stato di crisi nel quale si trova l’Unione europea”,ha aggiunto riferendosi alle preoccupazioni dell’Ue sulle misure italiane.

“Non credo che le nostre misure – afferma Di Maio durante l’incontro nella sede di Confartigianato, – stiano bloccando la crescita, anzi. Le misure di cui stiamo parlando oggi (la riduzione delle tariffe Inail, ndr) aiuteranno ad uscire da uno stato di crisi nel quale è l’Unione europea. Credo che la ricetta che stiamo portando avanti unita ad altre che stiamo mettendo in atto servano a far riprendere la crescita, la domanda interna, le esportazioni e la produzione industriali. Siamo al governo da otto mesi, abbiamo davanti quattro anni di governo, devono servire a rafforzare la produzione italiana, la produzione industriale proprio per evitare che in momenti di debolezza europea come questi l’Italia possa essere schiacciata”.

“Il mio ruolo dura altri 4 anni”, ha poi ribadito  a proposito delle differenze di opinione su alcuni temi con l’alleato di Governo. “Il peso  è due terzi del Movimento 5 Stelle e un terzo della Lega”. Comunque, ha aggiunto, “abbiamo sempre lavorato bene”.

Di Maio conferma “la fiducia in Tria. Siamo una squadra. Smentisco tutti i retroscena sugli attriti. E’ stato un vertice operativo”, ha aggiunto riferendosi all’incontro di ieri a Palazzo Chigi. “Non è una novità che al’interno del Governo ci siano visioni differenti”.