Crisi Venezuela: caccia a cani e gatti per sfamarsi

526

Agenpress. Secondo l’Associazione Animalista venezuelana “Voluntarios Proteccionistas” tra le strade del Venezuela ci sono oggi almeno tre milioni di cani randagi. “La crisi ha costretto le persone a lasciare il proprio Paese e abbandonare i propri animali. Alcuni invece li abbandonano perché semplicemente non possono più dare loro da mangiare”.

Il presidente dell’associazione animalista dichiara che un sacchetto di cibo per cani può arrivare a costare 44 euro mentre il salario medio mensile non supera i 5 euro: impossibile, a queste condizioni, provvedere al proprio animale.

La situazione è così drammatica che alcune persone finiscono per dare la caccia a cani e gatti per potersi sfamare.

Un’inchiesta universitaria ha messo in luce come, nel 2017, sei venezuelani su 10 abbiano perso 11 chili a testa per la mancanza di un’adeguato apporto nutritivo. Nove su 10 hanno dichiarato di non avere il necessario per mangiare tutti i giorni.