Maroni. Non esiste più il centrodestra, ma una Lega nazionalista. E Berlusconi?

511

Agenpress – “Non ha più senso parlare di centrodestra, con un’area moderata e una populista. Esiste solo un’area sovranista e al suo interno c’è spazio per una componente centralista e un’altra autonomista. Si gioca dentro uno schema diverso”.

Lo dice Roberto Maroni che, intervistato da Repubblica, vede la fine del centrodestra e lo spazio per un nuovo partito del Nord, che affianchi la Lega nazionalista.  “Il mio auspicio è che l’avanzata della Lega serva a rafforzare le risposte necessarie per la questione settentrionale e non il contrario”.

“Salvini è segretario perché quando guidavo il partito vidi in lui il successore ideale. Si può essere d’accordo o meno con la svolta che ha dato alla Lega, io non di rado sono stato critico, ma il successo è sotto gli occhi di tutti e bisogna saper cogliere i cambiamenti”.

E Berlusconi? “Ha ancora una grande energia ma il ruolo del capo della coalizione non ce l’ha più”, dovrebbe “lanciare qualcuno al proprio posto, che abbia nuove parole d’ordine. Ecco, se ripenso alla nostra storia, il Cavaliere potrebbe ribaltare i ruoli rispetto a quelli della antica alleanza con Bossi. Non serve più Forza Italia, ma una ‘Forza Nord'”.