Tav. Continua lo scontro. Buffagni (M5S). A casa pur di non farla. Conte. “Il governo non rischia”

272

Agenpress – Per il sottosegretario pentastellato Stefano Buffagni può addidirittura vadere il governo pur di non farla,  spiegando che “se bisogna andare a casa per non buttare soldi per opere vecchie io non vedo il problema”, dall’altra il viceministro alle Infrastrutture Edoardo Rixi(Lega) invita a proseguire. E sottolinea che i bandi “vanno fatti, altrimenti rischiamo di perdere 300 milioni”.

“Per quanto riguarda la Tav, siamo in dirittura d’arrivo, nel percorso finale, quello politico. Oggi c’è stata la prima riunione politica, abbiamo iniziato l’analisi costi benefici. Domani sera alle 8,30, riunione con i tecnici a oltranza. Credo una scelta entro venerdì”, ha detto  il premier Giuseppe Conte, al termine del vertice di governo. “Siccome prenderemo la scelta migliore per i cittadini, ovviamente il governo non rischia. Mi batterò perchè non sia trascurato alcun aspetto per una decisione corretta” ha ribadito il premier. Conte prova dunque a rimettere ordine nella questione dopo le diverse fughe in avanti, richiamando Lega ed M5s. “Rispetto le posizioni della Lega e del M5s ma sarò garante che queste posizioni pregiudiziali non pesino sul tavolo. Partiremo dall’analisi costi-benefici”. “Posso garantire che prenderemo una decisione per tutelare l’interesse nazionale” che ha precisato che “in questa fase non ci sarà nessuna interlocuzione con la Francia”.