Serbia. Conte: Italia ha avviato riforme. Dati Ocse? consapevoli congiuntura sfavorevole

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Agenpress – “Siamo perfettamente consapevoli che stiamo vivendo una congiuntura economica sfavorevole”. Lo ha detto il premier Giuseppe Conte in conferenza stampa a Belgrado in merito alle stime dell’Ocse, che ha rivisto al ribasso la crescita italiana. Una situazione che Conte attribuisce alla “congiuntura sfavorevole sul piano internazionale: la guerra dei dazi non ci conviene, misure decise unilateralmente non portano da nessuna parte”.

Siamo “consapevoli che stiamo vivendo una congiuntura economica sfavorevole”, per questo bisogna “intensificare il nostro impegno, accelerare il processo riformatore che prevede misure economiche, sociali, giuridiche a tutto tondo”, ha aggiunto Conte.

“L’Italia è al fianco della Serbia e sostiene il processo di riforme” intrapreso da Belgrado “con determinazione nella prospettiva di integrazione Ue. Anche in Italia abbiamo avviato un processo riformatore molto ampio che darà il suoi risultati”.

“Il reddito di cittadinanza è una delle misure che hanno preso copro, aspettiamo di valutare l’impatto che avrà, convinti che sarà un impatto significativo sulla domanda interna”, ha detto ancora.

Conte, nel corso della giornata incontrerà la premier Ana Brnabic e il presidente della Repubblica Aleksandar Vucic. Prima di ripartire per Roma il premier andrà all’ambasciata italiana per un incontro con i rappresentanti della comunità italiana in Serbia.

Il presidente serbo Aleksandar Vucic, ha sottolineato l’importanza del contributo che l’Italia può dare sia in termini di collaborazione economica e investimenti – il nostro Paese è il secondo partner della Serbia per interscambio, che nel 2018 ha superato l’ammontare record di 4 miliardi di euro – sia per il forte appoggio al cammino europeo di Belgrado e per trovare una soluzione di compromesso alla delicata questione del Kosovo.