Pignatone e Prestipino presentano alla Dante il volume “Modelli Criminali”

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Agenpress. Giuseppe Pignatone e Michele Prestipino, il primo capo della Procura di Roma, il secondo procuratore aggiunto nello stesso ufficio e alla guida della Dda, ci svelano le caratteristiche e le trasformazioni delle organizzazioni mafiose di cui si sono occupati nella loro lunghissima esperienza da Palermo a Reggio Calabria, fino alle più recenti inchieste che hanno coinvolto la capitale.

Il libro analizza il dna della mafia siciliana e di quella calabrese: la struttura organizzativa su cui entrambe si fondano, la ‘famiglia’ in cui si entra mediante cerimonie solenni e, infine, il sistema di relazioni che le collegano a soggetti esterni (imprenditori e manager, esponenti politici, uomini della burocrazia, liberi professionisti).

Un’ampia parte – aggiornatissima alle ultime decisioni dei giudici romani – è dedicata alla presenza della mafia nel Lazio e nella capitale. Dalle vicende romane si prende spunto per affrontare un aspetto oggi centrale nelle pratiche mafiose: l’utilizzo sistematico dei metodi corruttivi e collusivi, senza mai dimenticare che mafia e corruzione sono due cose diverse.

Infine gli autori prendono in esame gli scenari più recenti e di frontiera della criminalità economica, particolarmente preoccupanti perché l’espansione delle mafie e la penetrazione dei capitali illeciti nell’economia legale mettono in pericolo le basi stesse della vita democratica.

Martedì 12 marzo 2019, ore 17.30

Galleria del Primaticcio di Palazzo Firenze
Piazza di Firenze, 27 – Roma
presentazione del volume

Modelli criminali
Mafie di ieri e di oggi
di Giuseppe Pignatone e Michele Prestipino
Editori Laterza

Insieme agli Autori interverranno Andrea RiccardiMassimo Franco e Mario Monti