Mediaset. Nel 2018 lʼutile cresce a 471 mln di euro. Si riduce l’indebitamento finanziario

393

Agenpress – Nel 2018 Mediaset ha registrato un utile di 471 milioni rispetto ai 90 milioni dell’anno precedente, in gran parte per la plusvalenza della cessione della quota di Ei Towers. I ricavi si sono attestati a 3,4 miliardi (da 3,55 miliardi). L’indebitamento finanziario netto si è ridotto a 736 milioni rispetto ai precedenti 1.392 milioni.

“L’esercizio – si legge in un comunicato del gruppo – è stato caratterizzato da intense e proficue attività che hanno generato una crescita consistente dell’Utile netto consolidato. Crescita avvenuta nonostante le difficoltà dell’intero settore media a livello internazionale. Nel buon andamento generale dell’esercizio 2018, con risultati decisamente superiori alle stime interne previste, si segnalano in particolare l’aumento della quota di mercato pubblicitario, l’accresciuta generazione di cassa, oltre alla riduzione dei costi totali e dell’indebitamento pur in presenza di rilevanti investimenti in numerose operazioni di sviluppo”.

Con l’obiettivo “di rendere ancora più solida la struttura patrimoniale e finanziaria del Gruppo, nonché di avere le risorse adeguate per cogliere tutte le opportunità di mercato in ambito internazionale – sottolinea quindi la nota – il Consiglio di Amministrazione ha deciso di proporre all’Assemblea di riportare l’utile di Mediaset SpA a nuovo, riservandosi peraltro di esaminare nuovamente la decisione nella riunione del Consiglio di Amministrazione del 25 luglio 2019 e, nel caso, di sottoporre a un’eventuale nuova Assemblea la proposta di distribuzione di dividendi dalle riserve disponibili”.

Questi i principali dati di bilancio approvati dal Consiglio di Amministrazione.

I ricavi netti ammontano a 3.401,5 milioni di euro rispetto ai 3.550,1 milioni di euro del 2017. In particolare, i ricavi in Italia si sono assestati a 2.421,4 milioni di euro rispetto ai 2.555,3 milioni di euro dell’anno precedente. In Spagna sono stati pari a 981,6 milioni di euro rispetto ai 996,3 milioni del 2017. Significativo in entrambi i Paesi l’impatto della raccolta pubblicitaria. In Spagna, dove il contesto economico è stato positivo, Mediaset España conferma la propria leadership di mercato con ricavi lordi pari a 963,6 milioni di euro rispetto ai 969,7 milioni di euro dell’esercizio precedente. In Italia, dove invece il mercato pubblicitario nel 2018 ha chiuso in negativo a -0,2% (calo che si aggiunge al -1,9% registrato nel 2017), i ricavi pubblicitari televisivi lordi di Mediaset sono cresciuti in controtendenza dai 2.095,4 milioni di euro del 2017 ai 2.112,2 milioni di euro. Di conseguenza, la quota di mercato Mediaset del 2018 in Italia è aumentata ulteriormente raggiungendo il 39,0% rispetto al 38,3% dell’anno precedente, centrando così con due anni d’anticipo i target indicati al mercato nel piano Mediaset 2020 presentato a Londra.

I costi totali (costo del personale, altri costi operativi, ammortamenti e svalutazioni, escludendo gli impatti nel 2018 derivanti da svalutazioni e accantonamenti dei diritti pay) sono calati in Italia a 3.165,1 milioni di euro rispetto ai 3.323,6 milioni di euro del 2017 (-4,8%) pur includendo gli investimenti per i Mondiali di Calcio. Calano del 3,5% anche i costi totali in Spagna (da 750,9 del 2017 a 724,7 milioni di euro) pur a fronte di analoghi investimenti per i Mondiali.