Sciopero dei magazzinieri di Zara. Summo. “Abbiamo presentato offerta di conguaglio ma i sindacati la ignorano”

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Agenpress – L’avvocato Giuseppe Summo del Gruppo Faro, le cui cooperative hanno in appalto i servizi logistici dei magazzini di Zara, ha dichiarato a Spraynews.it: “I motivi dello sciopero sono legati all’inquadramento contrattuale dei lavoratori, precedentemente riferito al ccnl Multiservizi e passato al ccnl Trasporti e Logistica, quindi pienamente conforme alle mansioni svolte. Da questo mese anche lo stipendio è stato conseguentemente adeguato, eppure i sindacati continuano a insistere su questo punto, ignorando i nostri sforzi. Per quanto riguarda il conguaglio sui pregressi, non essendoci al momento alcun conteggio ufficiale e onde evitare derive in sede giudiziaria, Expo Logistic ha presentato un’offerta di tremila euro l’anno per gli scorsi cinque anni più un’ulteriore somma, a titolo di solidarietà, di mille euro l’anno per un massimo di cinquemila euro”.

Gli scontri di Castel Giubileo tra agenti della security e manifestanti? “Gli agenti sono stati ingaggiati a tutela delle merci di proprietà di Zara stoccate nel magazzino. Qualche manifestante ha provato a forzare il cordone  di sicurezza e ha inoltre inseguito con mazze e bastoni il rappresentante legale di Expo Logistic, Roberto Picena. Ne è nato uno scontro fisico in cui ambo le parti hanno riportato feriti. Sul luogo sono comunque presenti delle telecamere che chiariranno l’avvenuto”.

Sulla possibilità di raggiungere un accordo coi sindacati, Summo dichiara: “Al momento è prematuro parlare di accordo, ma se qualcuno in Expo Logistic spera, col fallimento della società, di essere inserito in Zara, si sbaglia di grosso”.