Tav. Renzi. I soldi per sbloccare i cantieri ci sono. Il M5S trova le scuse per rinviare

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Agenpress – “Avevo perplessità su Tav,  infatti sono divenute un cambio di progetto, perché era eccessivo. Abbiamo lavorato tre anni nel silenzio, alla fine erano 2,5 miliardi in meno e 23 km in meno, ma almeno è pronto, non abbiamo mai messo in discussione il tunnel. Il progetto poi é stato firmato da Macron e Gentiloni perché io mi ero già dimesso”.

Lo ha detto il senatore Pd ed ex premier Matteo Renzi a Radio Anch’Io su Radio 1 Rai.

“I soldi per sbloccare i cantieri ci sono, li abbiamo messi noi. Ma non c’è una visione strategica del governo, solo l’esigenza di una risposta da social all’ elettorato. Quando feci lo ‘sblocca-Italia’ le forze dell’attuale maggioranza gridarono allo scandalo, Di Maio e Salvini erano contro. Ora M5S con la Tav ha trovato una scusa per rinviare le decisioni fino alle Europee, si son presi sei mesi per far finta di niente con Di Maio in campagna elettorale”.