Foto hard di Giulia Sarti. Interviene il Garante Privacy, media non facciano come social

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Agenpress – Il Garante della Privacy ha richiamato i media al rispetto del codice deontologico, astenendosi “dal diffondere dati riguardanti la sfera intima di una persona per il solo fatto che sia famosa o che eserciti funzioni pubbliche”. Al momento le verifiche della polizia postale non hanno rilevato la presenza in Rete di nuove foto e video. Solidarietà bipartisan per la Sarti.

L’intervento dell’Authority è giunto dopo le rivelazioni sulla circolazione tra i mezzi di informazione di immagini private che sarebbero state registrate nell’abitazione della parlamentare. E la cui esistenza era stata rivelata a Le Iene dall’ex collaboratore e fidanzato della deputata Bogdan Tibusche, che avrebbe installato, su richiesta della Sarti, un impianto di videosorveglianza in casa. Una circostanza che solleva anche un caso politico.

Il Pd si è rivolto al presidente della Camera, Roberto Fico, per chiedere di verificare se sia vero che a casa dell’ex presidente della commissione Giustizia della Camera venissero “effettuate riprese video di incontri politici” o a carattere istituzionale. Una polemica che non offusca tuttavia la solidarietà alla parlamentare e che vede protagoniste colleghe di tutti gli schieramenti: da Da Alessia Rotta a Paola Taverna, da Laura Boldrini a Giorgia Meloni e Mara Carfagna, le quali manifestano la loro vicinanza per questo “vergognoso atto di cyber-bullismo”.

“Quello che sta succedendo sul caso Sarti è uno schifo. E’ veramente assurdo che trasmissioni di reti nazionali commentino foto personali della deputata, di cui non ce ne frega niente. Sono episodi assurdi che vengono tollerati e si verificano soltanto nei confronti di persone che non possono difendersi”, ha detto il vicepremier e capo politico del Movimento Luigi Di Maio. “I probiviri seguiranno tutta la procedura sulla deputata Sarti, di certo non per queste foto di cui non ce ne frega niente”.