Nuova Zelanda. Il nome di Traini su una delle armi usate per la strage nelle moschee

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Agenpress – Secondo fonti media neozelandesi, sui caricatori usati dagli attentatori ci sarebbero nomi di persone che hanno compiuto stragi razziali tra cui quello di Luca Traini, il 28enne che nel 2018 ha tentato una strage di immigrati a Macerata ferendo sei persone e quello di Alexandre Bissonnette, autore di una strage in Canada dove vennero uccise sei persone e 19 rimasero ferite.

Lo riporta il sito australiano News.com.au che pubblica una parte del video della strage, ripreso e trasmesso in diretta streaming dallo stesso terrorista.

In quello che forse è il più grave attacco contro musulmani in un Paese occidentale, i testimoni parlano di vittime uccise anche a distanza molto ravvicinata. Tra le vittime quasi certamente anche molte donne e bambini.
La polizia ha chiesto ai cittadini di religione islamica a “non recarsi nelle prossime ore nelle moschee in nessuna parte della Nuova Zelanda”.

Sono 49 i morti,  ha detto la premier della Nuova Zelanda Jacinda Ardern.

L’autore della strage Brenton Tarrant, aveva preannunciato il suo gesto su un forum online e pianificava gli attacchi da due anni: è quanto emerge dal manifesto anti-migrati di 74 pagine dello stesso Tarrant pubblicato su Internet. Il terrorista, riporta il sito australiano News.com.au, aveva preannunciato la strage sul forum ‘8chan’ ed ha scelto di colpire la Nuova Zelanda – che non era il suo obiettivo originale – solo tre mesi fa.