Luca Traini: “Sono infastidito dal mio nome sul mitra del killer”

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Agenpress. “Non voglio essere tirato in ballo da pazzi assassini in giro per il mondo. Non voglio essere l’esempio e il simbolo di nessuno. Sto affrontando un percorso di pentimento e purificazione per quello che ho fatto, per il dolore che ho causato, e voglio vivere il carcere in maniera dignitosa. Sapete una cosa? Sono infastidito da questo accostamento atroce e macabro. Ma io che c’entro con quelli”  – dichiara Luca Traini rimasto infastidito che uno dei killer avesse scritto il suo nome su un caricatore del mitra usato per la mattanza nelle due moschee – .