Alitalia. EasyJet si ritira dalla trattativa con Fs-Delta. Fit Cisl: Di Maio ci convochi

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Agenpress –  “A seguito delle conversazioni con Ferrovie dello Stato e Delta Airlines per la creazione di un consorzio che valutasse le opzioni per le future operazioni di Alitalia EasyJet ha deciso di ritirarsi dal processo”.

Lo si legge in una nota della low cost inglese, che comunque conferma il proprio “impegno per l’Italia quale mercato chiave della compagnia. Continueremo – prosegue la nota – a investire nelle tre basi di Milano, Napoli e Venezia come abbiamo fatto negli ultimi anni, aggiungendo rotte e capacità”.

In una nota  “Delta conferma che sta continuando ad esplorare le modalità di lavoro con Ferrovie dello Stato e a mantenere la nostra partnership con Alitalia nel futuro. Le rimangono in corso, essendo Alitalia un partner di lungo termine di Delta”.

“Il ritiro di Easyjet dalla trattativa con Fs e Delta su Alitalia ripropone l’urgenza dell’avvio di un tavolo permanente di confronto con il ministero dello sviluppo economico”, replica  il segretario generale della Fit Cisl Salvatore Pellecchia.

Di Maio ci convochi subito per affrontare la situazione sia di Alitalia sia di tutto il settore, tenendo conto che lunedì prossimo si terrà un primo sciopero di tutte le lavoratrici e i lavoratori del trasporto aereo”.

“Come temevamo  la negoziazione si sta protraendo troppo e rimane dagli esiti incerti. Il tempo continua a scorrere e si rischia di impedire alla compagnia di cogliere tutte le opportunità che il mercato offre. Siamo a marzo: a questo punto dell’anno avremmo già dovuto vedere il piano industriale per sfruttare al meglio la stagione estiva, che come è noto è la più redditizia. Un simile contesto spiega la preoccupazione crescente delle lavoratrici e dei lavoratori della compagnia di bandiera”.

“In una situazione del genere non possiamo più attendere. La conferenza nazionale del trasporto aereo organizzata dal Ministro è un buon inizio ma non è sufficiente.