Ruby. Morte Fadil. Procuratore: aspettiamo esisto esami autoptici. Presenti antimonio e cadmio

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Il procuratore capo di Milano Francesco Greco

Agenpress –  “Dagli esami sui liquidi biologici effettuati sono stati trovati livelli superiori rispetto alla norma di antimonio e cadmio”. Lo ha spiegato in conferenza stampa il procuratore di Milano Francesco Greco sulla morte di Imane Fadil.  Prima di pronunciarsi definitivamente sulla vicenda  “attendiamo l’esito degli esami autoptici”.

“Non conoscendo le cause della morte, nulla si può escludere. Ci sono tracce – ha proseguito – che ci portano a ritenere la presenza di sostanze particolari”, in particolare l’antimonio e il cadmio in alte percentuali, e “al fine di non esporre i medici a sostanze dannose abbiamo deciso di procedere con le cautele necessarie”.

Infatti, ha spiegato, in vista dell’esame autoptico, che dovrebbe cominciare con i primi prelievi mercoledì prossimo per avere i risultati giovedì o venerdì “sono appena arrivate le attrezzature tecniche” e poi è prevista la presenza dei vigili del fuoco con le attrezzature e le competenze specifiche e “un addestramento specifico e strumentazione adeguata per il rischio di radiazioni”. Dopo di che  “si procederà prima con l’estrazione di alcuni campioni per le prime analisi”, ovvero i carotaggi degli organi (fegato e reni), e poi “con la normale autopsia”.