Cina. Tajani (FI). Dilettantismo del governo italiano. Rischiamo di cedere pezzi di sovranità nazionale

381

Agenpress – “Sono molto preoccupato, non perché non si debbano avere relazioni positive con la Cina, un grande Paese con il quale dobbiamo interloquire: sono preoccupato per il modo dilettantesco con il quale l’Italia si rapporta nei confronti della Cina”.

Così  Antonio Tajani, presidente del Parlamento Europeo. “Rischiamo di cedere pezzi di sovranità nazionale, rischiamo di far in parte colonizzare il nostro Paese: cedere porti e infrastrutture è un errore clamoroso. Avremmo dovuto invece essere parte di una trattativa globale con la Cina, insieme all’intera Unione europea tant’è che adesso faranno un vertice con il presidente cinese al quale purtroppo il Presidente del Consiglio non parteciperà: questo significa essere isolati”.

“Il giudizio del Parlamento europeo è di prestare grande attenzione a ciò che fanno i cinesi. Stiamo molto attenti a quello che accade con il 5G”.

Secondo Tajani, “cedere il 5G è pericolosissimo: il possesso dei dati equivale ad avere il possesso dei lingotti d’oro. Per la sicurezza nazionale – ha continuato – non possiamo accettare che i cinesi, senza i sufficienti controlli, senza un accordo europeo, si impossessino di quello che rappresenta il futuro dell’interconnessione. Come ha fatto il Parlamento europeo, dobbiamo insistere affinché ci sia una scelta europea”.