Pensioni, taglio alla rivalutazione: Codacons impugna circolare Inps e presenta esposta in Procura

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Agenpress. Il nuovo meccanismo di rivalutazione delle pensioni all’inflazione che scatterà il prossimo 1 aprile finisce all’attenzione della magistratura, e la relativa circolare Inps sarà impugnata in tribunale.

Il Codacons ha deciso infatti di presentare un esposto alla Procura della Repubblica di Roma contro il “conguaglio” con cui l’Inps provvederà a recuperare una parte delle pensioni erogate da gennaio, e di ricorrere al Tar del Lazio per ottenere la sospensione della circolare Inps che introduce i criteri per la rivalutazione pensionistica a danno di 5,6 milioni di pensionati.

“Chiedere indietro i soldi già erogati ai cittadini beneficiari è un atto del tutto illegittimo, che determina un danno economico evidente a chi su quel denaro aveva fatto affidamento e ha già provveduto a spendere quanto percepito – spiega il presidente Carlo Rienzi – Indipendentemente dalle cifre per le quali l’Inps procederà a chiedere il rimborso, è il principio ad essere totalmente sbagliato, e per questo chiediamo alla Procura di accertare la sussistenza di eventuali fattispecie penalmente rilevanti, compreso la possibile appropriazione indebita. Stiamo inoltre studiando un ricorso al Tar per la sospensione della circolare Inps in questione”.

Intanto tutti i pensionati colpiti dal blocco della rivalutazione monetaria delle pensioni superiori a tre volte il minimo INPS, possono aderire al ricorso collettivo che sarà presentato dal Codacons dinanzi la Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, finalizzato ad ottenere l’interruzione della misura e il risarcimento del danno subito. Tutti gli interessati possono ottenere info o aderire all’azione attraverso la pagina https://codacons.it/pensioni-2/