Rifiuti a Roma. Pm indaga per incendio colposo nel Tmb di Rocca Cencia. Cgil. Evitare crisi sulla raccolta

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Agenpress – La Procura di Roma ha aperto un fascicolo di indagine in relazione all’incendio del Tmb di Rocca Cencia avvenuto nella tarda serata di ieri,  l’ultimo Tmb di proprietà dell’Ama (la municipalizzata dei rifiuti cittadina) dopo l’incendio di fine 2018 che ha messo fuori uso l’impianto al Salario.

Nel fascicolo si ipotizza, al momento, il reato di incendio colposo. In nottata il pm Carlo Villani si è recato nell’impianto per effettuare un primo sopralluogo.

Il segretario della Fp Cgil di Roma e Lazio Natale Di Cola chiedono soluzioni immediate. “Ora l’impianto è fermo, ma si sta verificando con le autorità competenti se già dal pomeriggio possa ripartire una delle due linee. Se tutte le verifiche dovessero portare ad un esito positivo l’impianto tornerebbe a funzionare integralmente entro 2 o 3 giorni. Intanto con Cisl e Fiadel, abbiamo scritto al vertice di Ama per avere un incontro urgente e studiare tutte le soluzioni per evitare già nell’immediato la crisi sulla raccolta. Una cosa è certa: se anche questo impianto dovesse smettere di funzionare Roma non potrebbe farcela”.

Per Di Cola “sarà fondamentale che nelle prossime ore tutte le amministrazioni si attivino per sopperire alla mancanza di trasferenza dell’impianto di Rocca Cencia. L’incendio è stato circoscritto perché per fortuna l’impianto non era stracarico. Ci aspettiamo che alla ripresa delle attività non ci siano situazioni di sovraccarico”.