Confindustria. “Lavoro fermo,non si vede un’inversione di tendenza nei contratti”

354

Agenpress – “L’occupazione “rimarrà pressoché ferma in media d’anno nel 2019 (+0,2%) poco sopra i livelli pre-crisi”, sostiene il Centro studi Confindustria, secondo il quale la ripresa dell’occupazione “si è bloccata già dallo scorso maggio (-0,2% nel terzo trimestre 2018 e -0,1% nel quarto), di pari passo al rallentamento del Pil, e l’arresto perdurerà anche nei prossimi mesi”.

Nel 2019 “per ora non si vede un’inversione di tendenza nei contratti”, i lavoratori dipendenti “sono tendenzialmente fermi, c’è un calo del lavoro a termine ma non è ancora compensato dai contratti a tempo determinato”, prosegue il Centro studi Confindustria definendo il 2018 “a due velocità” visto che nei primi 6 mesi l’occupazione è cresciuta di 198.000 unità mentre nel II semestre è calata di 84.000. Nel 2019 l’occupazione resterà “sostanzialmente stabile (+0,1%)” e aumenterà dello 0,4% nel 2020.

Il numero delle persone occupate “ricomincerà a crescere dalla seconda parte del 2019, sulla scia della possibile leggera risalita dei livelli di attività, e la tendenza proseguirà l’anno prossimo”, conclude il Csc che alla fine del biennio stima che le persone occupate “saranno circa 23,4 milioni, 260mila unità oltre il picco della primavera 2008”.