Giulia Bongiorno. Castrazione chimica per chi commette violenze sessuali

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Agenpress – Giulia Bongiorno condivide la proposta del ministro Matteo Salvini sulla castrazione chimica per chi commette violenze sessuali: “Sì, e per questo abbiamo presentato alla Camera un emendamento per inserire la possibilità di subordinare la sospensione della pena ad un trattamento terapeutico o farmacologico inibitorio della libido”. Il M5S lo farà passare? “È su base volontaria, non è un trattamento incostituzionale. La Lega sostiene questa misura da tempo, anzi è uno dei motivi, con la legittima difesa, che mi ha fatto avvicinare alla Lega”, “loro hanno inserito nuove norme sulla violenza sessuale, noi su questo argomento. La norma non è nel contratto. Mi auguro che si trovi un’ intesa”.

Sul via libera al Codice rosso, la legge sulla violenza di genere, Bongiorno aggiunge: “Finalmente ci sarà un termine perentorio entro il quale la magistratura dovrà sentire la donna che denuncia violenze”. All’osservazione che mancano le risorse per gestire questo processo, risponde: “Già nella legge di bilancio il governo ha previsto assunzioni straordinarie per magistrati, e comunque si potrà delegare l’ atto alla pg. Se poi si tratterà di una donna isterica si metterà da parte la denuncia. Se si tratterà di una donna in pericolo, le avremo salvato la vita”.

E proprio la legge sulla Legittima difesa “ci sarà un Paese con meno vittime che dovranno affrontare calvari giudiziari: si eviteranno ingiusti processi a chi si difende, e sì, sarà anche più sicuro. Chi entra nelle case per violentare, uccidere o rubare deve sapere che la vittima potrà respingere le aggressioni. Questa legge servirà anche da deterrente”.

“Questa legge  non permette di uccidere il ladro che fugge, e infatti abbiamo usato il verbo respingere”.