Adozioni. Lite Salvini- Di Maio. Palazzo Chigi: “i ministri si rimbocchino le maniche e studino prima di parlare”

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Agenpress –  “Spadafora si occupi di rendere più veloci le adozioni, ci sono più di 30mila famiglie che attendono di adottare un bambino”. Lo ha detto al Congresso delle famiglie a Verona il vicepremier Matteo Salvini, rispondendo al sottosegretario Vincenzo Spadafora, il quale in una intervista al “Fatto quotidiano” aveva escluso in futuro nuove alleanze del M5S con la Lega.
“Salvini legga bene le deleghe: Spadafora non c’entra. Quella sulle adozioni è in capo al ministro Fontana ed al presidente del Consiglio”, ha replicato Luigi di Maio, al quale si è aggiunta una nota della presidenza del Consiglio

“La delega in materia di adozioni di minori italiani e stranieri è attualmente ed è sempre stata in capo al ministro della Lega Fontana. Il Presidente del Consiglio ha solo mantenuto le funzioni di Presidente della Commissione per le adozioni internazionali. Spetta quindi a Fontana adoperarsi – come chiesto da Salvini – per rendere le adozioni più veloci e dare risposta alle 30.000 famiglie che aspettano”.

“Rimane confermato che bisogna rimboccarsi le maniche e lavorare nei ministeri tutti i giorni e studiare le cose prima di parlare altrimenti si fa solo confusione”.