Forza Italia. Toti. Siamo malati. Almeno il PD lo ammette. E non faccio lo yes man

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Agenpress –  “Almeno quelli del Pd ammettono di essere malati e stanno cercando la cura. Noi nemmeno quello. Visto quello che è accaduto “capisco di aver fatto benissimo a non andare”.

Lo ha detto il governatore Giovanni Toti, che ha scelto di rimanere in Liguria e non andare ieri all’Assemblea di Forza Italia.

“Mi rattristo” per “il fatto di non aver sentito alcuna proposta politica, di aver solo assistito a chi celebra il suo passato glorioso e si dedica alla retorica elettorale.  Non una parola su quelli che ci hanno mollato, nemmeno la volontà di provare a trovare soluzioni”.

“Se un’auto sta andando a sbattere io non me la prendo con il passeggero che cerca di avvisare il conducente… Io credo che chi è salito su quel palco abbia qualche responsabilità”.

“Dall’assemblea di Forza Italia a Roma sembra che il problema del partito sia uno solo: Giovanni Toti. Se chi chiede di interrogarsi e rimediare agli errori fatti, di mettere in discussione la classe dirigente e la linea politica, chi chiede di pensare al futuro è il problema… allora… ragazzi o davvero non abbiamo alcun problema, o ne abbiamo uno gigantesco con la verità.
“Servono le primarie,  piattaforme politiche alternative con campagne a tutti i livelli, dai coordinatori fino ai candidati nei collegi, per evitare di trovarsi persone arrivate da chissà dove”.

“Da un lato parliamo di un partito che ha una storia di un certo tipo e che ha una leadership indiscussa che coincide con il fondatore. Dall’altro c’è una classe dirigente che è stata messa lì per cooptazione e che a volte ha una certa paura a confrontarsi con il leader. Io proprio perché ho stima di Berlusconi gli dico come la penso, non faccio lo yes man”.

“Quanto alla pazienza, temo che l’abbiano persa gli elettori, e ce lo hanno detto da tempo.
Oggi sono rimasto tra gli imprenditori e i fiori della Liguria, ma sono sempre pronto a confrontarmi con chiunque voglia davvero cambiare con coraggio per ripartire.
Intanto, in bocca al lupo a tutti i candidati alle Europee, a partire dal Presidente Berlusconi”.