Bimbo circonciso. Arrestate madre, nonna e “santone”. Ogni anno in Italia 2-3mila circoncisioni clandestine

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Agenpress – La madre e la nonna del bambino morto dopo una circoncisione fatta in casa sono state arrestate per omicidio preterintenzionale. Con loro arrestato anche un africano considerato dalle donne un ‘santone’ che avrebbe praticato la circoncisione. L’uomo è stato bloccato a Ventimiglia.

Sulla vicenda è intervenuto il ministro della Salute Giulia Grillo, per la quale il tema della circoncisione “è complesso”, ma “è urgente trovare soluzioni”.

“Dopo il caso di qualche giorno fa, un altro bimbo è morto per una circoncisione fatta in casa – scrive su Twitter – è urgente trovare soluzioni. Il tema è complesso e bisogna confrontarsi con le autorità religiose. Ma l’assoluta priorità è individuare un protocollo per la sicurezza dei bambini”.

“Al momento, tranne qualche eccezione, la circoncisione per motivi religiosi può essere fatta solo privatamente, al costo di migliaia di euro”, spiega Mustafa Qaddurah, pediatra e dirigente del Centro Islamico di Roma.

“Questo porta migliaia di famiglie, che non hanno i mezzi per pagare o per tornare a farla nei paesi d’origine, a rivolgersi a ciarlatani che chiedono poche decine di euro. Noi come Centro Islamico di Roma ma anche diverse altre realtà chiediamo da tempo che ci sia un intervento del ministero della Salute, come l’inserimento nei Lea, che è l’unico modo per risolvere il problema”.

Quest’anno è già il secondo caso, sottolinea l’esperto, che si aggiunge a quello dello scorso dicembre a Monterotondo, in provincia di Roma. Alcune stime parlano di 2-3mila circoncisioni clandestine effettuate ogni anno in Italia. “Pian piano il fenomeno sta venendo allo scoperto, anche per la maggiore conoscenza da parte dei medici e delle autorità – spiega – ma c’è comunque una grande percentuale che non emerge. Ai bambini che muoiono si aggiungono quelli, e sono centinaia ogni anno, che arrivano al pronto soccorso con malformazioni o infezioni causate dalla pratica che spesso portano a danni permanenti”.