Roma. Protesta contro rom. De Priamo (FDI): “Non è razzismo, è emarginazione sociale nelle periferie abbandonate dalle Istituzioni”

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Agenpress – “E’ una vicenda non casuale ma il frutto di un’assenza totale delle Istituzioni nelle periferie, periferie esasperate.  Si possono avere reazioni come quelle dei cittadini di Torre Maura, si crea una sorta di guerra tra poveri, una grande tensione nelle nostre periferie che può sfociare anche in eventi come quello a cui abbiamo assistito. Noi siamo dalla parte dei cittadini, non condivido la modalità della protesta laddove si butta il pane per terra e lo si calpesta, tuttavia bisogna capire le cause”.

Così Andrea De Priamo, capogruppo Fratelli d’Italia al Comune di Roma,  intervenuto a Radio Cusano Campus,  sulle proteste degli abitanti di Torre Maura, periferia est della capitale, contro l’arrivo di una sessantina di rom in un centro di accoglienza.

“Decisioni ingiuste, non condivise con il Municipio e le realtà territoriali che non sono preparate. Concentrare 60 rom in un immobile all’interno di un quartiere che non ha servizi, con case popolari fatiscenti che cadono a pezzi e tanti altri gravi problemi, chiaramente è una scelta sbagliata. Non è razzismo, si tratta di emarginazione sociale nelle periferie di Roma, abbandonate totalmente. La decisione dell’Amministrazione Raggi di assegnare le case popolari ai rom nell’ambio del progetto sul superamento dei campi nomadi ha alimentato tensione e anche intolleranza. Le case popolari vanno assegnate a chi ha diritto non i rom con un canale preferenziale”.