Seggiolino auto Chicco pericoloso al crash test

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L’azienda accoglie la segnalazione di pericolosità e si impegna a intervenire sul prodotto in negozio


Agenpress. Crash test internazionale di Altroconsumo, il prodotto Chicco Oasys i-Size non supera la prova di sicurezza. L’azienda accoglie la segnalazione di pericolosità e si impegna a intervenire sul prodotto in negozio.

Ne sono stati venduti circa 800 esemplari in Italia: non devono essere usati ma riportati il prima possibile al punto vendita per riparazione a totale carico dal produttore, Chicco.

Il seggiolino per bimbi Chicco Oasys i-Size non garantisce l’incolumità dei bambini in auto in caso di scontro frontale. Durante i crash test che Altroconsumo ha svolto presso laboratori specializzati, ne è emersa la pericolosità: in condizioni di sollecitazione la fibbia della cintura del seggiolino si spezza e la cintura si stacca, liberando e proiettando fuori il bambino.

A seguito della richiesta di intervento immediato da parte di Altroconsumo Chicco ha confermato la criticità precisando che il problema è legato al tipo di chiusura IMMI e che garantirà assistenza ai clienti e cambio gratuito del pezzo a chi ne farà richiesta. Il produttore si impegna a modificare la progettazione su nuove consegne con effetto immediato e sta informando i consumatori attraverso il proprio sito www.chicco.com.

Altroconsumo ha svolto ancora una volta il ruolo di controllo e monitoraggio di prodotti pericolosi esistenti sul mercato grazie all’attività di test indipendenti in laboratorio, portando le aziende a intervenire immediatamente.