Libia. Khalifa Haftar verso Tripoli, che risponde con l’operazione Wadi Doum 2

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Agenpress – Il generale Khalifa Haftar ha lanciato un’operazione per la conquista di Tripoli proprio nel giorno in cui vi era in visita, per la prima volta da due anni, il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres a Bengasi, mentre i media riferiscono di pesanti scontri a 40 chilometri da Tripoli.

La presa di Tripoli, dove è insediato il premier Fayez al-Sarraj, è un obiettivo quasi impossibile dato che le milizie dell’ovest hanno subito serrato le fila e a difesa della capitale s’è schierata la potentissima Misurata. Scaramucce era stato detto, ma ora le cose stanno cambiando.

Khalifa Haftar vuole arrivare da “vincitore” alla Conferenza sulla Libia che l’inviato delle Nazioni Unite Ghassan Salamè ha organizzato nell’oasi di Ghadames il 14-16 prossimi.

Intanto Tripoli, con la nuova coalizione di milizie della Regione occidentale, lancia l’operazione Wadi Doum 2 per contrastare l’attacco di Haftar e fa sapere di avere respinto un assalto delle forze del generale.

Secondo un’emittente libica, negli scontri a sud di Tripoli le forze che appoggiano il premier Fayez al-Sarraj hanno usato anche l’aviazione contro l’esercito nazionale libico di cui il maresciallo di campo Khalifa Haftar é comandante generale. “Una fonte militare a Panorama: l’aviazione del governo di Accordo nazionale ha compiuto oggi un raid aereo che ha preso di mira le forze di Haftar ad al-Hira, a nord di Garian”, scrive la pagina Facebook della tv.

Le forze del generale Khalifa Haftar hanno annunciato di aver preso il “controllo di Qasr Bin Ghashir, Wadi el Rabie e Souq al-Khamis” (o Sog Al-Khmies). Lo riporta il sito Alwasat citando un comunicato dell’Esercito nazionale libico. Qasr Bin Ghashir è una località situata accanto all’aeroporto internazionale, a circa 25 km in linea d’aria da Piazza dei Martiri, il centro di Tripoli, sul lungomare.

Khalifa Haftar “ha informato” il segretario generale dell’Onu Antonio Guterres che “l’operazione verso Tripoli continuerà finché il terrorismo non sarà eliminato”, scrive in un tweet di Al Arabiya sintetizzando l’esito del colloquio avuto da Guterres e Haftar a Bengasi. Il generale, come noto, considera “terroriste” le milizie che difendono la capitale.