Libia. 2000 sfollati. Gli Usa chiedono a Khalifa Haftar di fermare l’offensiva contro Tripoli

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Agenpress – L’Ufficio delle Nazioni Unite per gli affari umanitari (Ocha) in un “aggiornamento flash” sulla situazione scrive che sono “circa 2.000” gli sfollati per gli scontri armati in corso nei pressi di Tripoli, nella Libia occidentale, “dove la situazione resta fluida e imprevedibile”.

“In alcune aree colpite dai combattimenti la popolazione civile non é in grado di fuggire e i servizi di soccorso non possono raggiungerla”.

Il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, ha chiesto al generale libico Khalifa Haftar di “fermare immediatamente” l’offensiva contro Tripoli, aggiungendo che “non c’è una soluzione militare al conflitto in Libia”.

“Abbiamo chiarito che ci opponiamo all’offensiva militare delle forze di Khalifa Haftar e chiediamo uno stop immediato a queste operazioni militari contro la capitale libica”.

“Tutte le parti coinvolte hanno la responsabilità di ridurre urgentemente la tensione, come hanno enfatizzato il consiglio di sicurezza e i ministri degl G7 il 5 aprile. Questa campagna unilaterale contro Tripoli sta mettendo in pericolo i civili e minando le prospettive di un futuro migliore per tutti i libici”.

Gli Usa, ha ribadito, “continuano a fare pressione sui leader libici, insieme ai nostri partner tradizionali, per tornare ai negoziati politici mediati dal rappresentante speciale Onu Ghassan Salame. Una soluzione politica e’ l’unica via per unificare il paese e fornire un piano per la sicurezza, la stabilita’ e la prosperità per tutti i libici”.