Dazi. Aiuti Airbus. Nel mirino di Trump prodotti made in Italy, come il pecorino

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Agenpress – L’amministrazione Trump, in risposta agli aiuti ad Airbus,  la rivale di Boeing, potrebbe mettere i dazi  dazi su una serie di prodotti importati dall’Europa per un valore di 11 miliardi di dollari.

Nel mirino il Pecorino e altri formaggi come Emmental, cheddar, ma anche yogurt, burro, vini frizzanti e non, agrumi, olio d’oliva, marmellata nella lista preliminare dei prodotti europei ed italiani.  a cui l’amministrazione Trump potrebbe applicare dazi .

La dichiarazione fa riferimento alle affermazioni della Wto (Organizzazione mondiale del commercio) secondo cui gli aiuti ad Airbus hanno causato ripetutamente un impatto negativo nei confronti degli Stati Uniti.

“Questo caso è in discussione da 14 anni ed ora è venuto il tempo di agire”, dichiara in una nota il numero uno dell’Ustr, Robert Lighthizer, spiegando che “l’amministrazione si sta preparando a rispondere immediatamente non appena l’arbitrato Wto pubblicherà le sue valutazioni sul valore delle contromisure Usa”. “Il nostro obiettivo finale – prosegue – è di raggiungere un accordo con l’Unione Europea per porre fine a tutti i sussidi ai grandi aerei civili vietati dal Wto. Quando l’Ue smetterà di erogare questi sussidi dannosi, i nuovi dazi Usa imposti come risposta saranno cancellati”.

Gli Stati Uniti minacciano innanzi tutto di attivare dazi su elicotteri e aerei e loro componenti (fusoliere, carrelli d’atterraggio) provenienti da Francia, Germania, Spagna e Regno Unito. Ma nella lista ci sono anche prodotti alimentari e dell’industria tessile, della plastica e della carta provenienti da tutta Europa. Prima di attivare queste misure, gli Stati Uniti attenderanno che il Wto stimi il valore di quelle che vengono definite ‘contromisure’ rispetto ai sussidi europei a Airbus.