Arresto Julian Assange. Russia: vengano rispettati i diritti. Ue: “processo giudiziario”

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Agenpress –  Il fondatore di Wikileaks, Julian Assange, durante il suo arresto nell’ambasciata ecuadoriana a Londra è stato sollevato e portato via di peso da sette agenti in borghese della polizia di Londra. E’ quanto si vede in un video trasmesso da Sky News. Al momento del suo arresto Assange aveva in mano un libro di Gore Vidal.

Il Cremlino auspica che siano rispettati tutti i diritti “, di  Assange, riporta l’agenzia russa Tass.

“E’ stato riferito – ha affermato i portavoce di Putin, Dmitri Peskov, rispondendo a un giornalista che gli chiedeva se la Russia potesse offrire asilo politico al fondatore di Wikileaks – che” Julian Assange “è stato arrestato a Londra. Quindi io al momento non posso dire nulla. Certamente ci auguriamo che tutti i suoi diritti siano rispettati”.

“Seguiremo da vicino se c’è un aspetto Ue” nella vicenda dell’arresto del fondatore di Wikileaks Julian Assange, in ogni caso “si tratta di un processo giudiziario” che “è nelle mani dei giudici, e quando i giudici parlano i politici tacciono”, dice il portavoce della Commissione Ue Margaritis Schinas.

Ci sono “la Cia” e altri poteri dietro la caccia a Julian Assange, arrestato oggi a Londra dopo che l’Ecuador gli ha revocato l’asilo nell’ambasciata,  denuncia Wikileaks. Assange “è un figlio, un padre, un fratello. Ha vinto decine di premi di giornalismo ed è stato nominato per il Nobel per la pace dal 2010. Ma attori potenti, inclusa la Cia, sono impegnati in un sforzo sofisticato per disumanizzarlo, delegittimarlo e imprigionarlo”.