Miccoli (PD): “È grave che il ministro Salvini abbia annunciato con orgoglio la sua non partecipazione alle celebrazioni della Festa della Liberazione”

669

Agenpress. “È grave che il ministro Salvini abbia annunciato con orgoglio la sua non partecipazione alle celebrazioni della Festa della Liberazione. E ancor più grave l’equidistanza dichiarata tra antifascismo e fascismo. Andrebbe ricordato che, in qualità di ministro, sarebbe obbligatorio per lui omaggiare quella giornata, che rappresenta l’unità degli italiani di fronte all’orrore della dittatura, alla guerra e all’olocausto.

Da ministro, Salvini ha giurato sulla Costituzione che nasce da quella vittoria che scaturì da quella straordinaria lotta. Tra la barbarie e la democrazia, tra la sopraffazione e la libertà, tra i partigiani e i fascisti, non si sta in mezzo. L’ignavia fu complice dei nazifascisti. Oggi lo è ancora.

Noi, ministro, ci saremo come sempre. Saremo anche quest’anno dalla parte della pace, della libertà, della nostra storia più nobile. Viva il 25 aprile, viva l’Italia, libera, democratica e antifascista”.

Così in una nota Marco Miccoli, coordinatore dell’Iniziativa politica del Partito Democratico.