Salvini. Governo non può regalare soldi a Roma. Raggi. “E’ sempre in tv, pensi alla sicurezza

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Agenpress – “Non occorre uno scienziato per portare via la mondezza, svuotare i cestini, evitare i gabbiani stile avvoltoi. Io ho invitato la gente a votare la Raggi ma ora quando la gente mi vede dice: fate presto “. Così Matteo Salvini torna a parlare della situazione della Capitale.

Matteo Salvini,  torna ad affondare sul “degrado” della Capitale e sui “romani che si lamentano. Per Roma stiamo facendo di tutto, l’unica cosa che non si potrà fare è regalare soldi a una città ignorando i problemi di tutte le altre”.

Il messaggio sembra rivolto tanto alla sindaca quanto all’alleato di Governo. Ma a ribattere, in modo altrettanto affilato, è la prima: “Invece di parlare di Roma, si occupi della sicurezza – attacca Raggi -.Visti i fatti di cronaca di questi giorni mi sembra di poter dire che non manchi il da farsi. Parla di tutto e in tutte le TV, ma mi sembra che non passi mai ai fatti”. Raggi da tempo chiede più poteri e risorse per Roma, per portarla al livello delle altre Capitali europee.

La sua posizione sul tema dei fondi è diversa, anche in riferimento all’ultima operazione sul debito storico della Capitale annunciata da Raggi insieme a Laura Castelli: “Non è finita, il Parlamento è sovrano. Se qualcuno pensa di fare omaggi a Roma, quando ci sono centinaia di Comuni in difficoltà…allora o tutti o nessuno”. Interviene il viceministro dell’Economia Castelli che ribadisce: sul debito “nessun nuovo onere sarà posto a carico degli italiani”.

“Il debito di Roma tutto o in parte sulla fiscalità generale? Non è finita perché il governo non può regalare soldi a una città ignorando i problemi di tutte le altre”, e quindi “o tutti o nessuno”.

“Chiaro che Roma è la capitale – ha continuato – però stiamo vivendo amministrazioni comunali da anni inadeguate, non questa: questa, quella prima, quella prima ancora e ancora. Serve un’amministrazione comunale pronta, sveglia, concreta, efficace, presente”. Ciò detto, per Roma “il governo sta facendo di tutto, l’unica cosa che non potrà fare dal mio punto di vista è regalare soldi a una città ignorando i problemi di tutte le altre, perché se qualcuno pensa di fare degli omaggi a Roma quando ci sono centinaia di comuni in difficoltà in italia”, dice il ministro, e allora “o tutti o nessuno”.

Dopo le critiche all’amministrazione a 5 Stelle, Salvini risponde anche su eventuali ripercussioni sull’alleanza di Governo: “Se volete vi dico che a Roma è tutto pulito, la metropolitana arriva in orario…Ma non è così. Da utente della città ogni giorno, ahimé, mi confronto con il degrado”. E per il prossimo appuntamento con le urne nella Città Eterna, promette: “Ci saremo”.

La risposta, caustica, di Raggi si ricollega proprio alla Formula E: “Oggi raccogliamo i primi frutti alla faccia di chi fa il tifo contro e spera che vada sempre tutto male per calcolo elettorale. Fa piacere che Salvini sia passato dal chiedere ‘vagoni della metro senza terroni’ a riconoscere che grazie a noi si guarda finalmente al futuro. Il ragazzo sta crescendo…”. Ma lo scontro non si ferma: “Roma non è mai stata così sporca, così ferma, così trascurata, caotica e disorganizzata – incalza di nuovo il ministro dell’Interno -.Colpa di Salvini, o colpa di un sindaco 5 Stelle (per cui avevo perfino invitato a votare) che in questi anni non ha combinato niente?”.