Libia. Viminale. Direttiva chiusura porti contro arrivo terroristi. Replica Di Maio

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Agenpress –  “Centinaia di terroristi islamici potrebbero arrivare in Italia approfittando del caos libico: non a caso la Francia ha chiesto ufficialmente di prorogare la chiusura delle frontiere con l’Italia per altri sei mesi (per ‘emergenza nazionale’ legata al terrorismo). Il Viminale risponde subito con una direttiva”. Lo si apprende da fonti del Ministero dell’Interno, alle quali replica Luigi Di Maio: “Se veramente abbiamo il problema di 800mila migranti in Italia, di certo non li fermi con una direttiva che nessuno ha mai ascoltato. Se vogliamo aiutare l’Italia  molliamo quei Paesi (che non accolgono i migranti), invece di allearci con essi”, come fa Salvini, “da Orban in giù”.

Il tema della direttiva Salvini e delle tensioni tra Viminale e ministero della Difesa non è stato affrontato – si è appreso – nell’incontro di oggi al Quirinale tra il presidente Sergio Mattarella e il premier Giuseppe Conte.

La direttiva sui porti è “doverosa, oltre che legittima e lecita, a fronte di un pericolo imminente”, contro replica la Lega difendendo la scelta del ministro Matteo Salvini che avrebbe provocato l’irritazione del ministero della Difesa. Al Viminale, spiegano le stesse fonti, sono “tranquillissimi”, perché il ministero dell’Interno è “la massima autorità per la sicurezza interna”.