Parigi. Salva la struttura della cattedrale. Fedeli in preghiera. La Procura indaga per disastro colposo

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Agenpress – Un grosso incendio è scoppiato nella cattedrale Notre-Dame di Parigi. Il rogo, che ha provocato il crollo del tetto e della guglia simbolo della città, si è sviluppato da un’impalcatura per i lavori di restauro. L’intera Ile-de-la Cité, dove sorge la cattedrale, è stata isolata. La Procura ha aperto un’inchiesta per disastro colposo. “La struttura è salva e preservata nella sua totalità”, hanno riferito i pompieri dopo aver lavorato tutta la notte.

Sedici statue del tetto di Notre-Dame si sono salvate per un soffio dall’incendio che sta devastando la cattedrale di Parigi: erano state rimosse per essere restaurate solo quattro giorni fa, l’11 aprile. Lo riferiscono i media francesi, spiegando che è intatto anche il “tesoro” di oggetti sacri presente nella struttura. I monumenti, alti tre metri e pesanti 250 chili, sarebbero dovuti tornare al loro posto, dopo il restauro, nel 2022. E’ stata preservata anche la corona di spine di Cristo, che secondo la tradizione viene custodita a Notre-Dame e che è fra le sue reliquie più preziose. Salva anche la tunica di San Luigi.

Molti fedeli si sono radunati sul Lungosenna all’altezza della cattedrale di Notre-Dame in fiamme, intonando preghiere e canti.

L’amministrazione della capitale francese ha aperto un’unità di crisi presso l’Hotel de Ville. “Fiamme sviluppate dall’alto, alimentate probabilmente dalla copertura lignea del tetto: una situazione difficilissima per i nostri colleghi che ora potranno solo contenere i danni evitando la diffusione del rogo”, ha commentato Fabio Dattilo, capo del Dipartimento dei vigili del fuoco. E in questo caso, ha sottolineato, “è anche impossibile l’intervento degli elicotteri, che sarebbe inefficace”. Nel mirino i lavori di ristrutturazione sulla cattedrale: “Anche il Teatro della Fenice a Venezia bruciò quando c’era un cantiere”.

“Il peggio è stato evitato, ma la battaglia non è vinta completamente”, ha dichiarato il presidente francese Emmanuel Macron, recatosi davanti alla cattedrale in fiamme. “Grazie al coraggio dei pompieri la facciata e le strutture non sono crollate. Ve lo dico stasera, questa cattedrale la ricostruiremo tutti insieme. E’ quello che i francesi aspettano, è quello che la nostra storia merita”, ha sottolineato il numero uno dell’Eliseo.

Nel momento di maggior sconforto ed emergenza, Macron aveva invece scritto su Twitter: “Notre-Dame a Parigi è in preda alle fiamme. Emozione di tutta una nazione. Il mio pensiero va a tutti i cattolici e a tutti i francesi. Come tutti i nostri compatrioti, sono triste stasera di veder bruciare questa parte di noi”.