Libia. Foad Aodi(Amsi). 190 morti di cui 60 minorenni , 850 feriti a seguito di forti scontri martedì sera e notte”

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Foad Aodi, Fondatore e presidente Amsi e Consigliere Omceo di Roma

Agenpress – Più di 22 mila sfollati di cui 8000 minorenni. Con queste date  il fondatore dell’associazione medici di origine straniera in Italia (Amsi) e Consigliere dell’OMCEO di Roma Foad Aodi, che é rimasto in contatto con i medici libici tutta la notte , aggiorna il bilancio del conflitto in Libia ad oggi 17.04 ore 08.00 secondo i colleghi libici che raccontano di scontri forti e feroci al sud della capitale libica e nel quartiere abo salim con morti per le strade e dentro le case , con tante vittime tirate fuori  da sotto le macerie da giorni e non sono  identificati .

Aumenta giorno dopo giorno il rischio epidemia e la carenza di tutto per poter garantire il funzionamento dei servizi, continua Aodi ,secondo il racconto dei medici libici che da giorni lavorano senza sosta ne fine .

Gli ospedali possono garantire servizi per altre poche settimane massimo ,c’è mancanza di elettricità e stanno al collasso.

Aodi inoltre avverte  senza mai abbassare la guardia di non creare allarmismi con numeri gonfiati di migranti pronti di partire  verso  l’Italia e l’Europa  e hanno solo l’obbiettivo di minnaciare come è successo in passato .

I libici non credono più agli uomini forti che hanno solo fini di leadership e interesse economico e non hanno nessun legame con la popolazione, continua Aodi,che non è convinto a pericoli di terroristi che possono arrivare tramite il canale dell’immigrazione irregolare .

Aodi fa’ il suo appello ai politici libici affinché combattano la corruzione di generali e polizotti ,che controllano il mercato degli esseri umani in libia e coprono gli scafisti e di arrestare tutti i terroristi in libia impedendo a loro di partire se vogliono veramente arrivare ad una soluzione pacifica e politica e non utilizzare il fenomeno dell’immigrazione e giovani  reduci dalla Siria come strumenti per minacciare l’Italia e l’Europa film già visto e girato e non è più credibile.